Teatro Istantaneo

Le complesse caratteristiche dello sviluppo adolescenziale e dell’apprendimento dei nuovi saperi, trovano un valido metodo pedagogico, nello sperimentare forme di protagonismo attivo e partecipativo, così come è proprio dell’attività teatrale.

Attraverso la metodologia dell’improvvisazione teatrale si può sollecitare un lavoro di riflessione e apprendimento di tipo ludico/sportivo.                     L´ambiente esteriore e scenografico di questa sfida sarà quello di due squadre che si fronteggiano e lo spirito sarà quello di una competizione artistico/sportiva fra giocatori/attori che si contendono la vittoria in 70 minuti di “gioco” divisi in due tempi.

La metodologia dell’improvvisazione ha un intrinseca capacità pedagogica, poiché permette al soggetto di far emergere in modo immediato e spontaneo, aspetti profondi del proprio essere e del proprio sentire, formandolo, allo stesso tempo, all’ascolto, all’attenzione a ciò che succede dentro e fuori di lui, alla tolleranza della frustrazione, al trasformare lo spiazzamento provato in un costruzione di una storia nuova.

Nel momento della performance, il soggetto si trova protagonista di un proprio agire e pensare insieme agli altri, si confronta e si armonizza con il loro punto di vista, si trova a gestire e padroneggiare il proprio corpo che diviene strumento privilegiato per l’espressione, ma allo stesso tempo, utilizza conoscenze e saperi cognitivi complessi, che lo rendono maggiormente consapevole di sé, delle proprie capacità e delle proprie potenzialità.

Un punto di forza dei match di improvvisazione sta proprio nella sfida lanciata all’altra squadra, aspetto che nell’adolescenza emerge come un desiderio latente, attivando una competitività – in questo caso molto positiva – sempre attiva e di stimolo alla partecipazione. Sfidarsi sui temi della sicurezza stradale e trovare il modo espressivo più funzionale e più efficace, sia per far divertire chi guarda, ma anche per far riflettere e pensare chiunque partecipa, è un metodo formativo di grande successo.

Un ruolo fondamentale lo assume l’arbitro che ha il compito, non solo di valutare la qualità dell’azione teatrale rispetto ai temi richiesti da improvvisare, ma anche come sollecitatore e stimolatore di specifiche riflessioni rispetto ai contenuti della sicurezza. Un momento formativo che ricade sia sui giovani improvvisatori sia sul pubblico che segue lo spettacolo.

Il valore aggiunto della metodologia dell’improvvisazione teatrale si ritrova nel fatto che tutti sono protagonisti attivi, sia chi è in scena, sia chi è nel pubblico. Il pubblico, infatti, ha la facoltà di votare quale, tra le due squadre che si sono sfidate, ha meglio rappresentato la propria idea, ha più efficacemente trasmesso emozioni ed ha sollecitato reazioni positive. In questo specifico caso, molti dei ragazzi del pubblico saranno chiamati anche a parteciperà attivamente sul palco, giocando con gli attori professionisti, proponendo

Lo spettacolo “TEATRO ISTANTANEO”.

Un arbitro/giudice sfiderà 6 attori professionisti, suddivisi in 2 squadre che si contenderanno a suon di battute “istantanee” il voto del pubblico il quale, col proprio cartoncino colorato, sarà chiamato ad interagire continuamente nello spettacolo sia con il suo giudizio, che nel suggerimento dei temi, contesti ed ambientazioni, che poi, l’arbitro stesso, “obbligherà” gli attori ad eseguire: il tutto assolutamente in diretta e, appunto, all’improvviso! Saranno 70 minuti di risate garantite, che avranno come unico filo conduttore il tema della sicurezza stradale e dell’educazione civica relativa ad essa. Un musicista parteciperà attivamente durante le improvvisazioni, facendo da corollario ad ogni performance, coinvolgendo, pure lui, gli spettatori e i ragazzi che saranno scelti per salire sul palco, per partecipare e costruire anche loro, in presa diretta allo svolgimento, delle rappresentazioni.

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