Risk-Test

Il Rischio sulla strada?…. questione di CONSAPEVOLEZZA

Gli incidenti stradali sono determinati da fattori legati al guidatore, al mezzo ed alle condizioni stradali, quali componenti che interagiscono tra loro nella determinazione dell’evento.

Tra questI, le dinamiche che registrano una causalità dovuta all’”errore umano” assumono certamente un ruolo predominante, come testimoniano le statistiche che indicano come la responsabilità degli incidenti stradali sia da attribuirsi per il 90-95% a fattori legati al conducente.

I fattori di rischio attribuibili al guidatore sono distinguibili in differenti livelli di causalità: errori involontari di guida che chiunque può commettere, ma che risultano più frequenti nei giovani conducenti meno esperti; condizioni psicofisiche non ottimali per ragioni legate a condizioni puramente fisiologiche, o a comportamenti di abuso; comportamenti caratterizzati da deliberate violazioni delle norme di comportamento; processi cognitivi deficitari.

Ormai da diversi anni, le statistiche indicano come la presenza di circostanze riconducibili a queste quattro categorie si associ all’elevato coinvolgimento di giovani conducenti; una tragica realtà che pone gli incidenti stradali al primo posto tra le cause di morte nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni.

 

Che cosa è il “Risk-Test”

Psicologi esperti dell’età evolutiva ci insegnano che i comportamenti degli adolescenti, soprattutto quelli che portano in sé una componente di rischio e di pericolosità, sono strettamente correlati a variabili di tipo psicologico aventi proprie caratteristiche individuali.

Tali caratteristiche personali nei giovani guidatori possono combinarsi e associarsi a differenti livelli di comportamenti rischiosi alla guida.

Il protocollo “Risk-test”, adeguatamente somministrato ad un campione rappresentativo di giovani conducenti, ci consente di delineare un profilo psicologico atto a rappresentare una loro maggiore o minore predisposizione ad una guida sicura e responsabile.

Nel protocollo vengono presi in considerazione gli aspetti tipici della fase adolescenziale (personalità, impulsività, previdenza, ricerca di forti sensazioni, trasgressione, attenzione, esibizione,  affiliazione, sottomissione) ed i comportamenti che da questi bisogni scaturiscono alla ricerca della propria identità.

 

Perché il “Risk-Test”

Il protocollo è stato progettato per integrare, completare e rendere più efficaci le azioni formative, con una specifica messa a fuoco sul fattore umano, con l’obiettivo specifico di aumentare, nei giovani conducenti, il grado di consapevolezza sulla pericolosità dell’ambiente urbano e nel contempo avviare un percorso di informazione, formazione ed educazione ai corretti comportamenti da tenere quando ci si trova a condurre un veicolo sulla strada.