Dispositivi semaforici con il conto alla rovescia

Dopo 5 anni di sperimentazione e con qualche anno di ritardo anche l’Italia si adegua a quanto già presente in altri Paesi europei. Il 19 dicembre dello scorso anno è infatti entrato in vigore il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27 aprile 2017, che disciplina le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione, ai sensi dell’art. 60, comma 1, della legge n.120/2010, dei nuovi impianti semaforici dotati di dispositivo finalizzato a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci, cosiddetto “countdown”.

La normativa troverà applicazione in caso di installazione di nuovi impianti semaforici o di integrale sostituzione di quelli esistenti, mentre le Amministrazioni Locali e/o gli Enti proprietari di strade potranno scegliere di integrare gli impianti semaforici esistenti o mantenere i dispositivi countdown già in funzione in alcuni comuni, purché rispettino i criteri di omologazione dettati.

Il loro impiego, precisa il provvedimento, dovrà avvenire in abbinamento con:
– lanterne semaforiche pedonali e per velocipedi;
– lanterne semaforiche veicolari che regolano sensi unici alternati;
– lanterne semaforiche veicolari normali che regolano il transito in intersezioni tra strade con una corsia per senso di marcia, senza attraversamenti pedonali e ciclabili.

I dispositivi, che dovranno essere realizzati con forma, dimensioni e sistemi di fissaggio analoghi alle luci delle lanterne semaforiche alle quali saranno associate, saranno installati in alto, al di sopra della luce rossa e in asse con lanterna, e dovranno riportare i numeri con colori coerenti con le luci principali del semaforo nella fase corrispondente; durante i periodi di spegnimento, diurni o notturni, o per emergenza con luce gialla lampeggiante, le luci countdown dovranno essere spente oppure con soli segmenti orizzontali lampeggianti.

Come gran parte dei sistemi elettronici di sicurezza, anche i dispositivi countdown quindi non modificano le norme di comportamento di cui al Codice della Strada, bensì sono un nuovo ed utile strumento per combattere la pericolosa tendenza a “bruciare” i semafori e dunque a prevenire incidenti ed investimenti sulle strade.

Dunque attenzione alle multe. Con l’introduzione di questa funzione accessoria all’impianto semaforico, gli automobilisti non potranno più obiettare che il verde è durato troppo poco oppure che il rosso è scattato all’improvviso, poiché i nuovi impianti semaforici indicheranno precisamente quanto tempo manca all’accensione delle luci della lanterna semaforica nella fase corrispondente.

 

Allegato: Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27 aprile 2017

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