Monza, 21/03/2012

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Sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale attraverso attività formative ed esperienze pratiche di guida. Questo l’obiettivo de “Il Villaggio della sicurezza stradale“: la manifestazione realizzata mercoledì 21 marzo in piazza Trento e Trieste, che ha visto coinvolti oltre 500 studenti della scuole secondarie di primo grado del comune brianzolo. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Monza, si inscrive in più ampio complesso di azioni a valenza sociale ed educativa ideate e coordinate dal dott. Alessandro Casale, Comandante della Polizia Locale monzese.

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Tante, anzi tantissime, le attività, curate dall’Associazione La Strada, che hanno animato il Villaggio: dalla teoria di guida difensiva ai comportamenti corretti da tenere in caso di incidente stradale, passando per le testimonianze di alcuni ragazzi diversamente abili, che sono stati protagonisti, nella maggior parte dei casi incolpevoli, di sinistri. Ma le iniziative non finisco qui: i “giovani futuri conducenti” sono stati protagonisti di tre laboratori in cui, tra test di valutazione della propria propensione al rischio, protocolli di “drive vision” che analizzano i principi di una “buona visione” nella guida, slalom tra i birilli e prove di frenata in sella ad uno scooter, hanno potuto verificare le loro abilità ma soprattutto prendere consapevolezza dei propri limiti psico-fisici.

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A conclusione della manifestazione gli studenti hanno potuto assistere a una simulazione dinamica di un incidente tra una vettura e un ciclomotore in cui tramite un manichino si state mostrate le conseguenze dirette dell’urto su di un giovane conducente. Attraverso la simulazione sono state riprodotte le diverse fasi di un incidente stradale nella sua dinamità e in collaborazione con il 118, è stato proposto il corretto approccio alle diverse necessità di primo intervento e gestione del sinistro stradale.

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L’intervento in numeri:

  • 5 le scuole coinvolte;
  • 563 gli studenti partecipanti
  • 8 gli Enti, le Istituzioni e le realtà del privato sociale coinvolti
  • 6 gli specialisti dell’Associazione La Strada
  • 5 gli insegnati ed istruttori del Consorzio Villoresi
  • 4 gli uomini della Polizia Locale
  • 2 i sanitari del 118
  • 4 i monitori della Croce Rossa Italiana
  • 2 gli psicologi del traffico
  • 2 gli esperti di “drive vision”
  • 1 il testimonial del Comitato Italiano Paralimpico

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